Non solo vigne e castelli, una gita tra le colline di Langhe e Monferrato regala incontri con opere d’arte da fruire in modo completamente gratuito.

C’è infatti tanto fermento artistico sulle colline di Langhe e Monferrato, frutto di mecenati che hanno voluto restituire bellezza al loro territorio o di artisti che abitano su queste colline. Vi accompagno alla scoperta delle opere più originali, da scoprire prima di una visita in cantina o dopo un pranzo immersi tra i vigneti.

LE PANCHINE GIGANTI

Langhe e Monferrato

La panchina gigante Blu di Coazzolo

Le troviamo oramai in tutta Italia (e anche all’estero), ma la maggiore concentrazione è proprio nelle Langhe. La prima costruita è quella di Clavesana, nella proprietà del suo ideatore Chris Bangle, architetto americano che dal 19 si è trasferito in Italia.

Dal sito ufficiale potete scegliere una delle tante località dove trovare una panchina. Arriverete davanti indecisi sul salire e ad un certo punto scatterà in voi un guizzo fanciullesco. Nelle varie operazioni per salire sopra, tornerete indietro nel tempo tra i ricordi delle vostre scorribande giovanili. Una volta seduti vedrete il panorama incantevole dinnanzi a voi con un rinnovato spirito.

Non solo un divertente gioco per ritornare bambini, anche un brillante progetto di valorizzazione del territorio.

PARCO D’ARTE QUARELLI (Roccaverano, AT)

Monferrato

Opera di Francesco Lupi – credits Parco d’Arte Quarelli

Un parco che vi lascerà a bocca aperta: opere di tutti i generi, dalle più cleptiche alle più stravaganti tra boschi a 800 metri d’altezza. L’idea nasce dall’incontro della Famiglia Quarelli con don Pierpaolo Riccabone, parroco di un paese vicino e insegnante di religione al Liceo Artistico Cottini di Torino. Grazie a questa amicizia le opere dei ragazzi – alcuni poi diventati artisti famosi – iniziano a decorare la casa dei Quarelli e poco alla volta invadono tutto il parco circostante.

Sosta consigliata: Osteria del Bramante, Roccaverano

ART PARK LA COURT (Castelnuovo Calcea, AT)

Monferrato

langhe e monferrato
Porta sul Vigneto, Ugo Nespolo

Vedete già spuntare sulle colline qualche strana statua percorrendo la statale che da Asti porta a Nizza Monferrato. Con una breve deviazione vi troverete nel parcheggio della proprietà della famiglia di vignaioli Chiarlo. Con scarpe comode, wii-fi potente e una app da scaricare in autonomia, percorrete con stupore il sentiero tra i vigneti, fino alla collina più alta: opere artistiche, sculture, archi decorati, una torre di avvistamento e anche una panchina gigante.

Soste consigliate: Osteria Bun Ben Bon, Nizza Monferrato – Del Belbo Da Bardon, San Marzano Oliveto

MURALES DI MONTELUPO ALBESE (CN)

Langhe

Il principe Ivan, L’uccello di fuoco e il lupo grigio – opera di Franco Mora

Dal 2011 le case di Montelupo Albese, arroccato sulle colline più alte sopra la città di Alba, sono abbellite da pittori italiani con dipinti di pittori italiani. Sono tutte rappresentazioni di favole a tema Lupo. Un progetto in continuo divenire che rende omaggio alla leggenda secondo cui il paesino nell’antichità fosse abitato dai lupi.

Sosta consigliata: Filippo – Oste in Albaretto, Albaretto della Torre

MUSEO A CIELO APERTO DI CAMO (CN)

Langhe

Opera di Andrea Ravo Mattoni, Bricco delle Allodole – credits Museo a cielo aperto di Camo

Quadri e sculture di 70 artisti da godere camminando per il piccolo borgo: un bellissimo progetto artistico curato da Claudio Lorenzoni.

Sosta consigliata: Trés, Trezzo Tinella

LE CHIESETTE DI DAVID TRAMLETT

Langhe e Monferrato

chiesetta colorata langhe
La Cappella del Barolo

L’artista britannico David Tramlett ha profondamente legato il suo estro alle colline di Langhe e Monferrato, decorando ben quattro chiesette del territorio: due all’esterno, due all’interno. La prima e più famosa è la coloratissima Cappella del Barolo a La Morra, vera star del territorio immortalata in migliaia di foto sui social e nei ricordi di viaggio. La seconda è La cappella tra le vigne di Coazzolo, fortemente voluta da Silvano Stella, proprietario del Castello di questa piccola località al confine tra Cuneo e Asti e profondamente innamorato del suo territorio. Abbiamo poi i due interni della chiesa di Serravalle Langhe e la cappella del Relais San Maurizio, quest’ultima visitabile per i fortunati clienti di uno dei migliori resort italiani. La chiesa di Serravalle Langhe è invece visitabile scaricando l’app Chiese a Porte Aperte, che ne permette l’apertura in totale autonomia.

chiesetta colorata langhe
La Chiesetta di Coazzolo

Se visitate la chiesetta di Coazzolo, a poca distanza merita una passeggiata (con scarpe adeguate, mi raccomando!) La Vigna dei Pastelli, che trovate in cima alla collina del produttore di vino Anfosso Piercarlo: un paesaggio mozzafiato incorniciato da giganti matite colorate installate tra i filari.

La Vigna dei Pastelli di Coazzolo (AT)

Soste consigliate: Locanda Fontanazza, La Morra – Cantina del Rondò, Neive

MUSEO DELLA CERAMICA A CIELO APERTO (Denice, AL)

Monferrato

 

Toi di Milena Milani – credits Denice, Museo a cielo aperto

Il piccolo borgo medioevale di Denice ospita dal 2010 ben 63 opere sulle facciate delle sue case e sul terrapieno della torre medioevale: un vero e proprio museo a cielo aperto dedicato alla ceramica contemporanea.

Sosta consigliata: Osteria del Bramante, Roccaverano

VALERIO BERRUTI

Langhe

valerio berruti verduno
L’ingresso della chiesetta sconsacrata di Verduno (CN)

Valerio Berruti, classe 1977, è un artista di fama mondiale, nato e cresciuto nel piccolo paese di Verduno. Qui una chiesetta sconsacrata ospita il suo studio. Nel passato è stata anche la sua abitazione, prima che la famiglia si allargasse. A poca distanza dal belvedere, la riconoscerete immediatamente per le formelle che decorano il perimetro. Qualche collina più in là, Monticello d’Alba ospita l’opera Frammenti: 100 bassorilievi di cemento e smalto ricoprono il muro di contenimento del Castello.

frammenti Valerio Berruti
Sei dei 100 frammenti, fotografati in fase di cantiere dell’opera

Un opera che non solo abbellisce il paese, ma richiama i suoi abitanti al senso civico: solo avendo cura di potare l’edera le formelle saranno sempre visibili.

Soste consigliate: Carpe Noctem e Diem, Pollenzo – Trattoria Pane e Vino, Cherasco – Osteria Battaglino, Bra

INSEGNE D’ARTISTA (Bossolasco, CN)

Langhe

Le insegne d’artista

A Bossolasco soggiornarono nei mesi estivi famosi pittori torinesi negli anni ’60 del secolo scorso. Come ringraziamento al piccolo paese dell’Alta Langa, realizzarono le insegne delle negozi e botteghe, riviste in chiave artistica. Oggi potete ammirare le riproduzioni delle insegne lungo la strada che attraversa il paese. Le 13 originali rimaste sono custodite all’interno del comune.

Sosta consigliata: Drogheria di Langa, Bossolasco

IL QUARTO PAESAGGIO (La Morra, CN)

Langhe

Grazie al bando Dopo l’UNESCO, Agisco! nel 2017 è stata realizzata a La Morra un’installazione ambientale per coprire un brutto muraglione di cemento che svettava sotto il centro storico. Da lontano vi sembrerà di vedere un muro coperto di edera, ma avvicinandovi vi accorgerete che la vegetazione è in realtà ottenuta con 200 metri quadrati di tessuto ecologico e tecnologico. L’opera, realizzata dall’artista Hilario Isola, è un omaggio al pittore piemontese Giuseppe Pellizza da Volpedo: la trama infatti è la rielaborazione di un piccolo particolare di una vigna dipinta nel quadro Lo specchio della vita, esposto alla GAM di Torino.

Soste consigliate: Osteria del Vignaiolo e Osteria Veglio, La Morra

LUNETTA 11 (Mombarcaro, CN)

Langhe

Lunetta è una piccola borgata del comune di Mombarcaro, prende il nome dalla disposizione delle case a forma di luna calante adagiate su una piccola collina. Dal 2014 Eva Menzio, figlia del pittore torinese Francesco, suo figlio Francesco Pisti, dj di fama internazionale e musicista dei Motel Connection e Claudia Zunino hanno ristrutturato una porzione del paese trasformandola in una fucina di arte contemporanea, visitabile dal 2019.

Lunetta11 non è solo una galleria d’arte permanente ma anche una realtà che organizza spettacoli tealtrali e mostre d’arte temporanee che nei mesi caldi invadono le vie di Mombarcaro, Cinque stanze della struttura vengono inoltre utilizzate come residenza per artisti ospiti. Dal 2020 è avviato un progetto con il festival di musica elettronica Club to Club per studiare il particolare paesaggio sonoro dell’Alta Langa e realizzare la Banca del Suono Permanente delle Langhe.

VIGNA MAGICA e BOSCO dei PENSIERI (Serralunga d’Alba, CN)

Langhe

Tenuta Fontanafredda, Serralunga (CN) - Langhuorino
La vigna magica

Arrivando nel borgo di Fontanafredda si è accolti dalla Vigna Magica: una serie di pietre antropomorfe che decorano pali delle vigne. Realizzate da Ferdinando Gallo, venivano utilizzate nel mondo contadino del passato come talismani contro le calamità. Lungo il sentiero del Bosco dei Pensieri potete vedere le opere di Theo Gallino o i bozzetti della disegnatrice Alexandra von Bassewitz.

fontanafredda
Una delle opere di Theo Gallino

Soste consigliate: Gennaro Di Pace e Repubblica di Perno, località Perno di Monforte d’Alba, Osteria Tre Case Serralunga d’Alba

VERSI IN VIGNA (Castiglione Tinella, CN)

Langhe

poesie nelle vigne
Il QRCode per leggere le poesie anche in lingua inglese

Le vigne di Castiglione Tinella ospitano un parco panoramico-letterario: sei poesie dedicate al lavoro dei contadini e realizzate come installazioni giganti. Visibili fino a 450 metri di distanza, possono essere ammirate camminando lungo i tracciati dei quattro sentieri naturalistici che corrono lungo il territorio comunale.

IL PAESE DEI BABACI (Maranzana, CN)

Monferrato

Con l’intento di ravvivare alcuni angoli del paese che andavano spopolandosi, un gruppo intraprendenti e abili sarte hanno iniziato a realizzare babaci (pupazzi in piemontese) a grandezza d’uomo e sistemarli per le vie del paese ad accogliere i turisti. Risultato? Da maggio a fine settembre verrete accolti non solo dai 300 abitanti del paese, ma da 150 “abitanti onorari” alle prese con le più diverse attività: c’è chi suona la fisarmonica, chi gioca a carte, chi lavora e chi gioca. Non solo. Verrete coccolati dalle attività ricettive della zona che per voi hanno ideato pranzi al sacco, scatole di biscotti e una accoglienza calorosa. Viva l’arte popolare!

Consigli di viaggio

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