Langotto è eleganza, tecnica, tradizione e gusti volutamente nitidi per richiamare ricordi e memoria involontaria dei commensali.

IL PAESE DI NOVELLO

Siamo a Novello, nelle Langhe – inspiegabilmente – meno frequentate. Proprio per questo motivo il paese è ancora più affascinante, per la tranquillità e la posizione dominante. Adagiato infatti su un crinale, da un lato guarda le colline punteggiate di vigne, dall’altro le montagne che separano il Piemonte dalla Francia. Negli ultimi anni inoltre qui un gruppo di visionari ha riscoperto e prodotto nuovamente la Nas-cetta, storico e unico vitigno a bacca bianca del territorio, fino ad ottenerne la DOC nel 2010.

IL LOCALE

Doppia esposizione anche per il locale: entrata e dehors idealmente rivolti verso la Francia; la luminosa sala interna e i tre balconcini – che ospitano romantici tavolini di due coperti – sono affacciati sul paese di Monforte e le sue pendici vitate. I colori naturali predominano per l’apparecchiatura e le pareti, che sono puntellate però anche da quadri e fotografie colorate.

ristorante langotto

Una curiosità: il nome del locale non può che farmi simpatia, dal momento che usa, proprio come per il nome del mio blog, un gioco di parole tra le Langhe e, in questo caso, il nome di battesimo del cuoco, Otto Lucà.

LA CUCINA e LA SALA

Il doppio sguardo lo ritroviamo anche nella proposta di Langotto: Otto (chef) e Andrea (sous-chef) sono artefici di un menù che abbina radici piemontesi alla tecnica francese.

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Otto Lucà – credits Langotto

Otto infatti ha lavorato per 6 anni in Alsazia. Rientra in Italia per lavorare al ristorante stellato della Reggia di Venaria, dove ha incontrato Elisa Andreotti, allora responsabile di sala, oggi sua compagna di vita e di lavoro.

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Elisa Andreotti – credits Langotto

Nel 2019 scoprono che un ristorante di Novello si sarebbe spostato qualche collina più in là (ebbene sì, qui c’era Il Grecale, di cui ho parlato qui): decidono di diventare imprenditori. Come tanti, ahimè, il periodo si rivelerà il peggiore per questa scelta, ma tengono duro e, ripartono di slancio quando la fine delle restrizioni lo permette.

Elisa approfitta del cambio anche per diventare sommelier e anche oggi, come in passato, continua a occuparsi con garbo e estrema delicatezza della sala e con curiosità e vivacità della selezione enologica.

IL MENÙ

In carta un menù che cambia secondo le quattro stagioni, dove si alternano proposte di carne (proveniente dalla Macelleria Boasso di Grinzane Cavour), pesce (come capesante, astice o baccalà) e incursioni francesi come l’uso talvolta delle creme fraiche, o del foie gras d’anatra o l’accompagnamento con salse tipiche francesi.

I Bretzel offerti al pasto, omaggio alsaziano di Otto

Poi anche scegliere se fare divertire il cuoco ordinando il menù a sorpresa “Il Cuoco Piemontese perfezionato in Francia” (5 portate euro 68; 8 portate euro 88) oppure scegliere gusti più conosciuti delle Langhe contemporanee con il menù “Viaggio in Piemonte” (tutto il menù euro 58, da cui è possibile ordinare anche singoli piatti).

Il piatto di antipasti piemontesi
Il Vitello Tonnato
I Plin

Molto interessante per la pausa pranzo dal lunedì al venerdì il menù “Piccolo Viaggio in Piemonte” (2 portate della tradizione, acqua, caffè e piccola pasticceria euro 35)

Mappa e contatti

LANGOTTO RISTORANTE

Via Giordano, 8, Novello CN

TEL 3333368020

Chiuso il mercoledì e il giovedì

Langhe

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