Mach cha Dira è una trattoria schietta e autentica: come una volta, punto di riferimento per tutta la piccola comunità di un piccolo paesino a pochi chilometri da Asti.

LA FAMIGLIA CIATTINO
Mi sembra di sentire la voce di Carlo quando esclamò “Solo che duri!” ( in piemontese Mach cha dira in ). Era dicembre 2005 e aveva appena preso la decisione di avviare una attività ristorativa, con la speranza di trasmettere passione e lavoro futuro alle sue figlie.


È così è stato: dopo quasi vent’anni Mach Cha Dira è più che prospera e punto di riferimento per tante famiglie del territorio o anche di provenienza più lontana, ma che qui si sentono come a casa
Oggi troviamo mamma Mariangela in cucina supportata da Isabella e Silvia a gestire i clienti in sala insieme a papà Carlo e coordinare tutte le molteplici attività di famiglia: dalla coltivazione alla trasformazione delle nocciole.
IL MENÙ DI MACH CHA DIRA

Il menù proposto è volutamente schiettamente della tradizione piemontese, cucinato in modo casalingo. Tutte le ricette sono autentiche del territorio che più non si può: all’apertura del locale tutte le storiche cuoche del paese si sono presentate direttamente in cucina per tramandarle a Mariangela.



Anche le materie prime raccontano con schiettezza il territorio: la carne proviene dalle macellerie locali, le verdure dall’orto di proprietà o dalle aziende agricole poco distanti, pasta e dolci sono fatti in casa.


Dal martedì al venerdì qui puoi pranzare con due piccole proposte complete a 10 e 12 euro, nel fine settimana il menù si fa bello ricco e quasi sempre a tema. Si va dal Gran Fritto misto al Bollito, dalla Finanziera alla Polenta sino alla tipica Bagna Cauda piemontese. Silvia aggiorna costantemente e con buon anticipo sito e social con tutti i menù.


Orto, trattoria, azienda agricola che produce nocciole, trasformazione, gestione quotidiana dei clienti e consegna pasti caldi ogni giorno a pranzo agli anziani del paese. Impensabile aggiungere altro. Non per Silvia.
LA BOTTEGA DEL GOLOSO

Oltre alla piccola ma super esposizione di prodotti del territorio all’entrata del locale, basta attraversare la strada per trovarsi tra mille sfumature di golosità realizzate con le loro nocciole.
Infatti l’instancabile Silvia, non appena si sono liberati gli spazi che ospitavano l’antica farmacia del paese, ha trasferito da qualche anno qui il suo laboratorio dolciario. Non solo, tra fregi, volte affrescate, mattoni a vista della saletta interna puoi anche gustare i prodotti accompagnati da un bicchiere di vino dolce o da tisane o liquori tipici oppure fare una degustazione di salumi e formaggi. E al primo piano il piccolo salone può diventare il luogo ideale per un’occasione privata (pranzi, cene, presentazioni e piccoli convegni).
IL PENSIERO DI LANGHUORINO
Sono certa che rimarrai stupito, come è successo a me la prima volta, di ritrovarti in un luogo così tanto schietto e autentico esattamente come era una volta, dove nei piccoli paesini tutti si conoscevano e l’unica attività commerciale era l’anima e supporto della vita quotidiana. Ancora oggi qui è così, ed è bellissimo sentirsi parte integrante di una piccola comunità, anche solo per qualche ora. A ogni tuo ritorno (perché tornerai), ti sentirai sempre così.